Dopo la campagna "Lo scontrino, prego!" il Codacons lancia: "La ricevuta, prego!"
Continua la crociata del CODACONS contro l'evasione fiscale che vede la diretta partecipazione dei consumatori. Dopo aver lanciato nei giorni scorsi la campagna "Lo scontrino, prego!", attraverso la quale sensibilizzare i cittadini circa l’importanza della richiesta dello scontrino fiscale all’esercente, adessso il Codacons lancia la campagna "LA RICEVUTA, PREGO!". L'iniziativa mette sotto la lente di ingrandimento professionisti ed artigiani cioè medici, avvocati, architetti, ingegneri, commercialisti, geometri, elettricisti, idraulici, ecc...
"Non è giusto generalizzare - afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons - e sappiamo bene che la maggior parte dei professionisti e artigiani lavorano con onestà e puntualità. Ma è proprio in tutela di chi lavora in modo corretto e rilascia regolare ricevuta fiscale che si chiede di intervenire con decisione. Mentre alle famiglie sono richiesti enormi sacrifici economici è più che mai giusto esigere la ricevuta fiscale dai professionisti e artigiani che effettuano una prestazione con la richiesta di denaro contante immediato. Spesso il consumatore non richiede la ricevuta fiscale in quanto crede di risparmiare l'IVA, ma in tal modo si incrementa il reddito in nero, quindi l'evasione che comporta nel tempo maggiore imposizione fiscale. Per tale ragione lanciamo la campagna per l'emissione della ricevuta fiscale e chiediamo alle autorità competenti di affettuare controlli presso gli studi di professionisti e presso gli artigiani. E' giusto che tutti contribuiscano allo stesso modo a risollevare le sorti del Paese. Per questo è importante – continua Tanasi - che i cittadini, quando ricevono una prestazione, pretendano con assoluta fermezza l'emissione della ricevuta fiscale da parte di professionisti e artigiani".
I cittadini potranno segnalare a dilloatanasi@gmail.com i professionisti e gli artigiani che ometteranno di rilasciare l'apposita ricevuta fiscale.