Lite in cucina: Vissani scivola sull'olio e Veronelli lo espelle
Lo ha annunciato di recente in una nota Veronelli Editore, addebitando l'esclusione del cuoco di D'Alema dalla guida alle ultime dichiarazioni rilasciate dal famoso chef sull'olio d'oliva.
In una recente intervista, infatti, Vissani avrebbe affermato che l'olio è un prodotto antico portato da Cristoforo Colombo nel 1492.
"L'ignoranza di questa dichiarazione - afferma Veronelli Editore - è evidente a tutti: l'olivo, infatti, è una tipica pianta mediterranea a differenza della patata, del mais e del pomodoro, portate in Europa dopo la scoperta dell'America".
Lo chef di D'Alema avrebbe inoltre affermato che "c'è un abuso dell'olio d'oliva: per friggere, ad esempio, si deve usare l'olio di semi o di girasoli. E questo poche cucine lo capiscono".
Anche questa affermazione ha sollevato le proteste di Veronelli Editore, per il quale "l'olio d'oliva per le fritture è assolutamente più indicato di altri oli, sia dal punto di vista salutistico sia dal punto di vista dell' abbinamento gastronomico".
"Le dichiarazioni di Vissani - conclude Veronelli Editore - sono ancora più gravi se teniamo presente la situazione in cui versa l'olivicoltura italiana".